Advertisement
Advertisement









Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

 




[Recensione] Pokémon Diamante e Perla
venerdě 27 luglio 2007 09:31

Non c’è nessunissimo bisogno di dibattere a lungo. Il succo delle righe seguenti può ben essere sorseggiato guardano alle poche parole che seguono: Pokémon Perla e Diamante saranno i best seller dei prossimi mesi su Nintendo DS. Non che ci sia da stupirsi: l’assenza sulla pluripremiata console portatile Nintendo di episodi appartenenti al filone classico della serie Pokémon cominciava a farsi sentire non poco, con i soli Pokémon Dash, Pokémon Link e Pokémon Ranger a fare da apripista, ma con storie considerate a buon titolo degli spin-off. Ora invece i vecchi appassionati del franchise legato ai mostriciattoli hanno finalmente due versioni del gioco appartenenti all’albero genealogico principale di Pikachu e compagni, e benché non ci sia da aspettarsi chissà quali novità, dobbiamo dire che Diamante e Perla fanno egregiamente il loro lavoro, piazzandosi a buon titolo fra i classici multicolore del brand Pokémon.

E’ chiaramente superfluo inserire una spiegazione di cosa sia un gioco classico in stile Pokémon, visto che saranno con tutta probabilità quattro, forse cinque, le persone che al mondo non ci hanno mai avuto a che fare; ma comunque sia, brevemente: sotto quella scorza che li fa sembrare un giochetto da ragazzini delle elementari, i giochi Pokémon  nascondono profondi meccanismi RPG, che portano il giocatore a collezionare creaturine di varie specie e con varie abilità; tali creature combattono fra loro, e guadagnano punti esperienza indispensabili per crescere, o meglio evolversi, ampliando di volta in volta i poteri. I combattimenti si svolgono a turni, col giocatore che è libero di scegliere mosse di attacco e di difesa fra l’arsenale del Pokémon in uso. Questa, in soldoni, la meccanica del gioco, che può sembrare a prima vista banale e ripetitiva, ma che ha saputo dimostrare la sua validità nel tempo: i giochi della serie Pokémon continuano a vendere camionate di copie, senza che i fans abbiano di che lamentarsi.

Siamo quindi di fronte al primo vero passo di Nintendo sul suo portatile, con due episodi del classico RPG Pokémon, ed a scanso di equivoci è bene dire fin da subito che se di novità certo non ne mancano, è altresì vero che il cuore del gioco, così come molti fan chiedevano, non è mutato di una virgola nel passaggio da GameBoy a DS. Alcuni esempi: non è più necessaria la ripetuta pressione del D-Pad per navigare nei menu durante le lotte; ora tutto è relegato al touch screen, con grandi pulsanti, adatti anche alla pressione con le dita. L’ideale per rendere più frenetici e diretti gli scontri. E poi tutta una serie di nuovi items, come il Pokekron, usa specie di orologio-computer-navigatore satellitare.

Sicuramente per i giocatori più attenti il primo pericolo si chiama “deja-vu”: come già detto, la base di gioco non è cambiata lungo il corso degli episodi e degli anni: “esplora il mondo – combatti i leader delle palestre – ferma i cattivoni” è ancora il percorso obbligato per l’esperienza in single player. Il senso di “deja-vu” poi rimbomba forte nei vostri occhi di fronte alla presentazione grafica del gioco: qualche elemento di 3D nella visualizzazione c’è, ma tutto rimanda tremendamente a quanto già visto sugli schermi dei nostro GBA. Il tutto figura come sempre bene e fa quello che deve alla grande, ma dopo aver visto le bestiole muoversi diversamente su N64 era lecito aspettarsi qualcosa di più, soprattutto dal punto di vista del polygon counting.

Ma che si voglia tenere conto o meno di tutti questi dettagli, quella che ci troviamo fra le mani è senza dubbio alcuno l’esperienza Pokémon, ad oggi, definitiva: il motivo? Semplicissimo, come dire due paroline… Wi-Fi. La Nintendo Wi-Fi Connection su DS, abbinata al brand Pokémon, è una miscela esplosiva che da peso, spessore e valore ad un RPG già di per sé ben congeniato, ma ora davvero potenzialmente infinito. Se un tempo ci si doveva adattare fra le strette mura della connessione wireless con il GBA wireless adapter, ora la battaglia è vera e senza confine… ma non è tutto, il pezzo forte viene ora. Nintendo non si è dimenticata del microfono del DS, ed ha aggiunto una chat vocale, da sfruttarsi al massimo grazie alla periferica, già in commercio da noi, cuffia + microfono. Può sembrare cosa da poco, ma è una grande emozione parlare, scambiarsi le urla degli attacchi (e conseguentemente per i più pratici inveire!!!) contro i nostri avversari online. L’unica condizione restrittoria, in questo senso, è legata all’amato-odiato sistema dei codici amico, cosa che comunque per quanto riguarda i giochi Pokémon risulta essere molto poco limitante, vista la diffusione capillare del giocho. E se proprio morite dalla voglia di sfidare qualcuno, utilizzare il Pokekron può essere una strepitosa idea, visto che quest’ultimo è dotato di una feature che vi permetterà di fare una scansione nelle vicinanze per vedere se qualcuno è in cerca di sfide.



Concludendo:
Più di 40 ore di gioco; il premio, una volta terminata l’avventura in single player, di poter trasferire i vostri vecchi Pokémon dalle schede GBA a quella DS tramite l’apposita porta sul fondo del DS; centinaia di nuovi Pokémon; una longevità mostruosa amplificata dall’online e dalla chat vocale, che rende tutto ancora più emozionante … esultino i fans, Diamante e Perla sono tutto quello che ci si aspettava, non ne rimarrete delusi!

Grafica: 7
Molto di più poteva essere fatto, ed il senso di guardare un gioco su GBA innegabilmente c’è. Svolge bene il suo compito, con qualche inserto di 3D qua e là, ma si sente la mancanza di qualcosa di maggiormente elaborato.

Sonoro:6.5
Le classiche musiche vecchio stile. Anche in questo caso, qualcosa di più poteva fare piacere. L’aggiunta della chat vocale è davvero graditissima!

Giocabilità: 8.5
L’uso dei grandi pulsanti sul touch screen è davvero comodo, veloce ed intuitivo. I grandi giocatori ci metteranno forse 5 minuti per riadattarsi al nuovo schema di controllo, ma poi lo troveranno perfetto. Tutto l’armamentario Pokémon – atmosfera, statistiche, avventura – c’è, ed è intatto.

Longevità: 10
Difficile pensare a qualcosa di più duraturo, con l’aggiunta delle sfide online che, da sole, possono rendere Perla e Diamante due giochi davvero senza fine.

GLOBALE: 8.5
Il vero RPG targato Pokémon è arrivato: sono due, sono pesantemente divertenti, mostruosamente longevi ed ottimamente congeniati. E’ il momento, per i fan di vecchia data, di impugnare nuovamente le Pokéball; è il momento, per i curiosi che non ne hanno mai impugnata una, di fare la loro prima esperienza nello sterminato universo Pokémon!


Si ringrazia la catena Open Games, ed in particolare il negozio situato in Brescia, per la collaborazione.


- Questa recensione è un contenuto esclusivo di Nintendomain.it: non è consentito l'utilizzo o il reimpiego, totale o parziale, delle sue parti testuali. Ogni infrazione in tal senso costituisce violazione della normativa sul diritto d'autore, e come tale verrà gestita in sede legale. -

Commenti (0)add
Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento. Registrati adesso!

busy
Ultimo aggiornamento ( martedě 26 maggio 2009 19:09 )
 
< Prec.   Pros. >

Il nuovo Zelda č Skyward Sword. Cosa ne pensi?
 
 



Advertisement



Mappa del sito
Creative Commons License  Le recensioni di Nintendomain sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.
All logos and trademarks reproduced in this site are registered by their respective owners. There is no intent of violation of such copyright.