
Ancora una volta il feeling fra il Blue Bomber di casa Capcom e le piattaforme Nintendo rimane confermato: dopo l’approdo storico di
Mega Man 9 su WiiWare, a segnare il ritorno del personaggio icona del gaming anni ’90, ecco arrivare stavolta in anteprima ancora su Wii
il decimo capitolo della serie principale di Mega Man. Ricalcando ampiamente il sentiero tracciato dal predecessore, questo exploit ripresenta grafica 8 bit, sonoro midi con i soliti effetti storici, una giocabilità a prova di bomba e i famigerati boss da abbattere, ciascuno con il suo livello a tema e i suoi power up da collezionare e utilizzare.
Ecco quindi che
Mega Man 10 si presenta fin dalle sue primissime battute come un appartenente al filone classicissimo di Mega Man, con tutto il bagaglio di emozioni ed emotività arcinoti ai giocatori d’annata. Dalla schermata di selezione dei boss allo scorrere degli stages vi sentirete subito e sicuramente a casa. Entrando più nello specifico, però, va ammesso che rispetto al predecessore è abbastanza evidente una resa qualitativa inferiore dal punto di vista del level design: non siamo di fronte, forse complice anche la mancata sorpresa dopo il relativamente recente nono capitolo, a quella sensazione di freschezza e “nuovo nel vecchio” provata distintamente poco più di un anno fa. Il quadro generale è di qualità medesima, solo sembra di essere – comprensibilmente – un po’ a corto d’idee e di espedienti.

Aspetto, questo, che ricorre anche nelle musiche, come sempre di eccellente fattura ma un gradino sotto a quelle, quasi avvincenti, di
Mega Man 9. E’ tuttavia chiaro che un titolo come Mega Man vive e muore della sua giocabilità, oggi più che mai. E allora va detto una volta in più che questo tipo di proposta è superiore al 90% dei titoli disponibili sulle piattaforme di attuale generazione, e questo da diversi punti di vista. Dal punto di vista della sfida pura, per gli elementi sia platforming che action, per il fluire degli stages e per gli scontri con i boss…
Mega Man 10 mantiene inalterato il fascino e la grandeur di un genere che ha fatto storia. Rispetto al passato ci sono alcune marginali novità, come la possibilità di giocare fin dall’inizio utilizzando Proto Man, il fratello di Mega Man, che ha un colpo a carica e la possibilità di scivolare sul pavimento, ma subirà una grandissima quantità di danni a ogni colpo subito. Altra aggiunta sono i contenuti scaricabili, ancora non disponibili qui in Europa ma già visti in USA, dove abbiamo apprezzato all’opera l’uso di Bass, super-robot creato da Wily con possibilità pazzesche che, per questa volta, sarà al nostro servizio.

Un accenno finale alla longevità è doveroso: come
Mega Man 9, anche il decimo episodio non vanta le sezioni finali “pressoché infinite” apprezzate ad esempio in Mega Man 2. E’ un peccato, perché non c’è motivo per titoli del genere di non durare di più, allungando gli stages e gli scontri finali come avveniva in passato…
Mega Man 10, farà piacere saperlo, è inoltre difficile. In più punti il tasso di difficoltà raggiunge e supera addirittura quello, già arcigno, del nono capitolo; è tuttavia prevista fin da subito la possibilità di un easy mode che rende tutto più agevole… così come di una modalità difficile che vi farà DAVVERO sudare le proverbiali 7 camicie.
Concludendo:
Di poco inferiore al nono capitolo sotto alcuni punti di vista,
Mega Man 10 è l’ennesimo ritorno alle origini per uno dei protagonisti delle serie più amate di sempre. Senza veri motivi che possano spingere a scaricarlo, se non la leva palese su chi ama il personaggio e conosce la serie, il Blue Bomber di Capcom torna a essere l’incubo di nemici e boss con i suoi attacchi pieni di tempismo e frenesia. Se avete amato Mega man 9 allora non dovete attendere un secondo di più per buttarvi in questa nuova avventura!
Grafica: s.v.
Vecchia, e di un qualche valore solo per gli amanti del retro style. E di stile, davvero, ne ha ancora da vendere,s soprattutto nella caratterizzazione di personaggi e boss!
Sonoro: 8,5
Soliti motivi concitati e appassionanti… forse solo qualitativamente un gradino sotto quelli storici e indimenticabili del passato.
Giocabilità: 9
I nuovi power up sono molto interessanti e funzionali, i boss avvincenti, gli stages ben costruiti (manca però l’aria fresca del nono capitolo per quanto concerne il level design). Ancora una volta un Mega Man con tutte le carte in regola: il 2D è il regno del Blue Bomber!
Longevità: 7,5
Giocabile e rigiocabile alla grande, con i downloadable contents a rimpolpare l’azione. Rigiocare il gioco con Proto Man è una sfida tutta nuova, così come la modalità difficile (che farà cambiare anche i pattern d’attacco dei boss!). Manca però la cara vecchia “fase finale” dei primi Mega Man: gli stages finali scorrono via troppo veloci…
GLOBALE: 8,5
Ancora una volta Mega Man ci riesce ad appassionare con la sua semplicità, profondità e magia. Il gioco c’è ed è completo in ogni sua parte, anche se manca l’effetto di cui ha goduto
il nono capitolo, arrivato del tutto inatteso e con un bagaglio di attesa certamente maggiore. Anche così
Mega Man 10 è senza ombra di dubbio un must-have per gli amanti del personaggio Capcom, e per tutti coloro che vogliono provare l’emozione di un tuffo nel passato videoludico!
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