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[Recensione] LostWinds 2: Winter of the Melodias
domenica 18 ottobre 2009 15:05
E’ trascorso più di un anno dal suo approdo sul canale di digital delivery per Wii, ma LostWinds non ha mai smesso di far parlar bene di sé. Fin dalla sua apparizione ci ha saputi intrattenere con il suo comparto tecnico assolutamente superbo con le sue atmosfere soffuse e con i suoi controlli assolutamente azzeccati. L’unico, vero limite che eravamo riusciti a isolarvi era una longevità davvero risicata, anche per un prodotto WiiWare, che si assestava su poco più di un paio d’ore. Quando, già poco dopo l’uscita del primo capitolo, si iniziò a parlare di un seguito l’augurio che in molti si fecero fu quello di avere un’avventura più corposa, più impegnativa e maggiormente duratura: ora Winter of the Melodias è scaricabile per noi europei in anteprima, ed è bene gridarlo ad alta voce: questo è un titolo assolutamente imperdibile.

Gli eventi partono dopo un paio di settimane dalla fine del primo episodio, con la madre di Toku, Magdi, inspiegabilmente dispersa nel corso di una spedizione: il giocane ragazzino, insieme al suo inseparabile amico Enril (che sarebbe il giocatore alla gestione del puntatore a schermo), si lancia quindi alla ricerca della madre scomparsa, intraprendendo il percorso di un’avventura che lo porterà a scoprire i segreti di una civiltà a rischio d’estinzione. Iniziamo col dire che tecnicamente LostWinds 2 è e rimane, rispetto al primo capitolo, il migliore esponente della grafica ottenibile su WiiWare… e non solo. Sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario: Winter of the Melodias è graficamente superiore alla stragrande maggioranza di titoli retail per Wii. Gli ambienti luminosi rappresentati in 2D, i personaggi caratterizzati superbamente, gli effetti usati in modo discreto e diffuso… tutto in LostWinds 2 trasuda cura e attenzione al dettaglio. Aggiungete l’assoluta fluidità di ogni oggetto che si muove a schermo e avrete facilmente uno dei migliori titoli disponibili per Wii. Anche il sonoro, ripreso nei mood e nelle atmosfere dal primo capitolo, evita l’utilizzo del parlato (qui sì che i limiti di spazio si fanno sentire!) e a quello preferisce linee di scritto accompagnate da motivetti pastorali e soffusi che degnamente accompagnano il giocatore nelle diverse fasi dell’esplorazione.

I controlli, altro punto di forza del primo LostWinds, sono stati confermati alla grande, e con l’aggiunta di alcune nove abilità davvero interessanti permettono una gestione sempre precisa ed efficace di Toku; rispetto al capitolo precedente, inoltre, Winter of the Melodias aggiunge parecchi espedienti nel gameplay, tali da rendere l’intera esperienza di gioco molto più appagante e complessa (mai complicata, tuttavia). L’eccessiva facilità del predecessore è ampiamente superata a favore di una sfida ben più impegnativa: difficilmente terminerete questo secondo capitolo della saga in meno di 4 orette. Non siamo ancora a livelli d’eccellenza, ma i contenuti rispetto al primo LostWinds, sia in senso puro che dal punto di vista di ambientazioni e sfide vere e proprie, sono almeno raddoppiati. L’aggiunta di abilità, situazioni e nuovi puzzles rendono ogni fase di gioco in Winter of the Melodias assolutamente gradevole: la noia e la frustrazione non subentrano mai. La parte del leone, dal punto di vista della giocabilità, la fa sicuramente il nuovo potere di Toku ed Enril, ovvero la possibilità di cambiare le stagioni in corso con un semplice gesto: un meccanismo non inedito (la reminiscenza di espedienti provati in Oracles of Seasons è palese, ma gradita!) ma che introduce un gran numero di varianti nelle diverse fasi d’esplorazione e gioco, per non parlare della meraviglia provata ogni volta nel gustare il cambiamento in tempo reale a schermo del paesaggio e degli effetti di luce impiegati… sublime.


Concludendo:
Winter of the Melodias è il degno seguito di quello che ad oggi rimane il titolo imprescindibile per chi sfrutti le capacità online di Wii. Non temiamo di essere smentiti se affermiamo tranquillamente che LostWinds e LostWinds 2 sono al tempo stesso due dei migliori titoli disponibili nell’intera ludoteca Wii (sì, anche di quella disponibile nei negozi!), rappresentando di fatto una delle esclusive per console Nintendo di maggior rilievo. Winter of the Melodias è addictive, divertente e brillante in ogni sua fase… anche stavolta, arrivati alla fine, si rimane con la bava alla bocca e un inestinguibile desiderio che cade sotto la nomenclatura del “ne voglio molto, molto di più”. Non rimane che sperare che il successo di questi due episodi spinga Frontier a creare un terzo capitolo o, meglio ancora, un’avventura dalla durata mastodontica, magari da ospitarsi su supporto DVD e da acquistare nei negozi!

Grafica: 9,5
Rispetto al primo capitolo la varietà e la resa dei colori a schermo è superiore, complice una gestione delle luci che definire perfetta sarebbe riduttivo. Se proprio volessimo cercare il pelo nell’uovo, diremmo che manca una modalità di gestione che permetta di governare la visuale in modo più efficace… magari per il prossimo capitolo!

Sonoro: 8
Confermata la qualità del precedente exploit. Molti motivetti dal carattere bucolico, che però dopo un paio d’ore diventano abbastanza ripetitivi. Manca il supporto al parlato, che avrebbe sicuramente giovato, ma stavolta non si può certamente parlare di pigrizia!

Giocabilità: 9
Il controllo è il medesimo, ma la quantità e qualità di puzzles aggiunti è tanta e tale da rendere Winter of the Melodias parecchio superiore al suo già eccellente predecessore. Se avete amato LostWinds non potrete che trovarvi a vostro agio in questo superbo seguito!

Longevità: 6
Aumentata di quasi il doppio rispetto al primo LostWinds. Si può fare di più alla luce dei limiti imposti da WiiWare? Forse no… ecco un buon motivo per passare al supporto fisico!

GLOBALE: 9
Assolutamente imperdibile: questo il nostro giudizio per il ritorno di Toku e Enril su WiiWare. Dopo LostWinds era lecito attendersi un ritorno a Mistralis di egual qualità, ma la barra è stata ulteriormente elevata e ci troviamo paradossalmente con un Winter of the Melodias assolutamente inappuntabile sotto tutti i punti di vista. Acquisto obbligato se avete un Wii connesso a internet; se così non fosse, beh, ecco un eccellente motivo per procedere alla connessione!


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Ultimo aggiornamento ( domenica 18 ottobre 2009 15:07 )
 
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