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[Recensione] Grand Theft Auto: Chinatown Wars
sabato 21 marzo 2009 07:57

Risale allo scorso E3 la presentazione del primo Grand Theft Auto per Nintendo DS. L’annuncio arrivò del tutto inatteso, completamente privo di qualsivoglia rumor precedente o di una qualsiasi speculazione: si era vociferato, a onor del vero, di un episodio della gangster series per console Nintendo, ma nulla di confermato e, comunque, mai si sarebbe pensato proprio al DS. A seguito di quell’annuncio ci furono mesi e mesi di completo e totale riserbo, dove la parola d’ordine fu “totale discrezione”, e l'unico dettaglio risaputo era il mero sottotitolo, Chinatown Wars, che avrebbe identificato questo GTA nuovo di zecca. Oggi il prodotto finito, in tutta la sua gloria, approda sugli scaffali italici… e lasciatecelo dire: se siete dei fan della serie, o se morite dalla curiosità di vedere cosa ne è del sandbox game per eccellenza sui due schermi portatili di casa Nintendo, allora correte a comprarvi una copia di GTA: Chinatown Wars, perché quello che vi troverete per le mani è un gioiellino di tecnica, giocabilità e tanto, spudorato, irrefrenabile divertimento.

Il rischio di trovarsi di fronte a una versione monca o comunque pesantemente limitata di GTA era un pericolo più che pressante: il brand di Rockstar Games è ormai garanzia di qualità per quanto concerne il genere specifico, ovvero il free roaming a tinte mature. A tanta e tale eccellenza si è giunti dopo anni di sviluppo e grazie anche alle specifiche tecniche messe in capo dalla plurinominata next-gen: si capisce che il DS, con il suo supporto ancora legato alla cartuccia e con la sua potenza di calcolo che è tutto fuorché fenomenale, era probabilmente la piattaforma meno adatta ad ospitare la mole faraonica di dati e variabili applicate al gameplay a cui la saga, dal terzo episodio in poi, ci ha abituati. E’ quindi paradossale, in sede di recensione, affermare come Chinatown Wars sia quanto di più vicino possa esserci proprio a quel terzo capitolo ormai passato alla storia: non vi ingannino gli screenshots, perché GTA su DS non è affatto un episodio, come i primi due, ancorato ad ambientazioni 2D, con poche tipologie di missioni e scarna resa cosmetica. Tutt’altro: Chinatown Wars sfrutta il suo engine grafico per rappresentare una città in un 3D visto dall’alto, con inquadrature variabili, che vi daranno sempre la miglior visuale possibile in ogni situazione. Anche lo stile che contraddistingue il tratto è particolare, e mescola un cell-shading abbozzato con colori dalle tinte sciacquate e mai troppo forti (bell’accoppiata, adattissima a riproporre l’atmosfera urbana).

Quando invece entrano in ballo le cutscenes, allora sono le linee fumettose e i tratti grezzi a farla da padrone: uno sketch style al quale si fa la mano velocemente. E' facile capire il perché di questa scelta, non appena ci si addentra nel gameplay vero e proprio proposto dal titolo. Rispetto ai classici GTA in 3D la mancanza più evidente è quella del parlato, che in Chinatown Wars è sostituito da molte righe di testo, in Italiano, dove la censura è stata fortunatamente lasciata in un cassetto: lo script è infatti apertamente sboccato, non privo di imprecazioni e farcito con intercalare e toni da bar di periferia. Fin dai primi minuti di gioco la sensazione che ci ha pervasi è quella di un GTA fatto e finito, di un pacchetto miniaturizzato dove ogni carattere tipico e irrinunciabile della serie è stato riproposto… ma quando vi addentrerete nella vostra prima ora di vita in Chinatown Wars, allora capirete che questo non è un GTA in miniatura, ma un vero e proprio GTA, con una sua anima ben specifica e con una mole di contenuti e giocabilità tale da potersi chiaramente definire un termine di paragone, per le produzioni passate ma anche future.

E’ la mastodonticità di ogni aspetto a lasciarci sbigottiti: il numero delle missioni principali e delle subquests, così come tutti i classici elementi di contorno apparsi negli ultimi due episodi maggiori della serie (dalle radio al traffico delle droghe, dalle missioni da cecchino a quelle di guerriglia, così come le battaglie con la polizia a suon di inseguimenti e scappatoie fra le affollate strade della città) sono tutti presenti anche su DS, e la qualità di ciascuno ci ha lasciati assolutamente a bocca aperta. Era francamente impensabile che anche su DS Rockstar riuscisse a riprodurre con così grande dovizia di particolari una città viva e piena di strutture organizzate, con le diverse bande, le forze dell’ordine, le auto da rubare, i commerci leciti e illeciti… ma così è: Chinatown Wars è un universo in miniatura, dove potrete perdervi o dove potrete semplicemente muovervi a vostro piacimento.

I fattori chiave del DS sono stati trattati a dovere dai developers, che hanno inserito tutta una serie di “minigames”, se così li vogliamo chiamare, dove di volta in volta dovremo saperci divincolare: volete rubare un furgone? Bene, salite a bordo e, di volta in volta, trovatevi impegnati in una gara a tempo dove, armati di cacciavite, dovrete far partire il mezzo, oppure dove dovrete manomettere la centralina e avviare il motore col vecchio trucco dei due fili da incrociare. Ma al di la di tutto questo, il DS diventerà in tutto e per tutto il vostro palmare, con il quale tenervi in contatto assiduo con gli altri malviventi della città: spacciatori, capobanda, semplici sgherri o anche i meri siti internet che smerciano armi e altro… i due schermi del DS diventeranno la vostra finestra sul mondo vero e su quello parallelo presente nella cartuccia di Chinatown Wars. A completare il quadro emerge il tanto chiacchierato comparto multiplayer: GTA su DS sfrutta addirittura anche la Wi-Fi Connection, per permettervi di coalizzarvi con i vostri amici (fino a quattro in locale, ognuno con una copia del gioco) per dar vita a sfide sia in cooperativo (Difendi la Base) che in lotta aperta. Un bonus che aggiunge alle 15/20 ore della main quest, e alle ulteriori 8/10 ore della fitta trama di quests secondarie, ulteriore profondità…


Concludendo:
… insomma, avrete capito voi stessi che l’avventura di Huang Lee a Liberty City non è una cosa da poppanti: il mature oriented content c’è tutto ed è pure bello abbondante; la giocabilità tipica di GTA c’è, così come una storyline convincente e appassionante; c’è perfino la miriade di eventi, missioni e inconvenienti che hanno contribuito immancabilmente a rendere l’intera esperienza GTA-style un successo di pubblico e critica. Su DS tutto è riprodotto alla perfezione, dal susseguirsi delle missioni principali all’utilizzo del vostro fido PDA, indispensabile per gestire la mole di contatti e giri loschi di un vero trafficante. Chinatown Wars non poteva essere migliore di com’è: un vero, completo e terribilmente addictive GTA game solo su Nintendo DS!

Grafica: 9
Il motore grafico che muove l’ambiente 3D e gli sprites è convincente e sempre fluidissimo: forse la palette cromatica scelta è un po’ troppo monotona e priva di sfumature convincenti, ma il resto, fra la grande varietà di ambienti e gli effetti particellari, fa gridare d’entusiasmo. Ottime anche le cutscenes a mo’ di fumetto, decisamente ben riuscite.

Sonoro: 9
Vero limite è la mancanza del parlato, ma si tratta di un deficit sicuramente imputabile al supporto fisico. Il resto sono tracce audio superbe, su licenza o inedite, propinate dalle radio di Liberty City. Effetti vari e credibili, soprattutto quelli delle armi da fuoco, e mai ripetitivi.

Giocabilità: 10 e lode
Pensavate che su DS un GTA non avrebbe potuto essere “completo”? Eccovi serviti: missioni, obiettivi, side quests, personaggi indimenticabili, traffici leciti o mercati loschi, una marea di contenuti da vivere e una maestosa città da esplorare. Il DS diventerà in men che non si dica il vostro PDA di riferimento: impossibile pensare a un GTA migliore di così su console portatile!

Longevità: 9,5
Main mode profondo e duraturo, condito con tutta una serie di subquests calate in una città piena di vita. Il comparto multiplayer è sì sontuoso, ma anche esoso in termini di risorse richieste (è necessaria una scheda di gioco per ogni console). Difficile mollare Chinatown Wars nel breve periodo… siamo spiacenti per i vostri impegni, ma qui c’è qualcosa che vi ruberà PARECCHIO tempo!!!

GLOBALE: 9,5
Grand Theft Auto: Chinatown Wars è un vero free roaming game su Nintendo DS: ha spessore, ha contenuto, ha soprattutto fascino. E’ un pacchetto denso di contenuti, di posti da visitare e di cose da fare: se avete già giocato un GTA su console maggiore, e parliamo soprattutto del 3’ e del 4’ episodio, sapete esattamente cosa vi aspetta; se invece siete dei novellini, allora preparatevi a farvi accompagnare nelle vie di Liberty City: una città che è un pugno nello stomaco al primo impatto, ma che basterà imparare ad addomesticare per poterne tirar fuori un bel po’ di soddisfazioni “lavorative”. Chinatown Wars è un titolo irrinunciabile per gli hardcore gamers possessori di un DS, e per tutti coloro che amano il sistema di gioco tipico della serie: se avevate dubbi, come ne avevamo noi al momento dell’annuncio un anno fa, è ora di metterli da parte, e di fare spazio a GTA su DS!


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Ultimo aggiornamento ( venerdì 20 marzo 2009 16:27 )
 
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